Insoft 431 per sito

Il portale dell’azienda Insoft per la Pubblica Amministrazione

18 giugno 2020

“Portale L. 431-98” è la piattaforma sviluppata dall’azienda Insoft per la gestione delle domande degli affitti agevolati (tecnicamente sostegno ai canoni di locazione). Due gli obiettivi principali: ridurre la necessità di recarsi agli sportelli da parte di chi fa la domanda e qualificare il lavoro dei servizi, ottimizzando l’iter di erogazione dei contributi. A giugno ha debuttato nell’Ambito dei Comuni del Torre, capofila Tarcento, attraverso il Servizio Sociale degli 11 comuni del territorio. Nel comunicato inviato alla stampa locale del Friuli Venezia Giulia, sono spiegate caratteristiche della piattaforma, finalità, funzionamento.Limitare i servizi a sportello, per consentire il distanziamento sociale previsto in periodo Covid19, e facilitare gli utenti, garantendo un’interazione efficace tra pubblica amministrazione e cittadino, spostandola sullo spazio digitale. Soprattutto nel caso di pratiche da avviare e concludere in tempi ristretti nonostante la forte riduzione degli orari di apertura e del personale presente attualmente negli uffici.

Da qui è nata la necessità delle amministrazioni del Torre, attraverso l’Ambito territoriale del Servizio Sociale dei Comuni (SSC), di dotarsi di una piattaforma dedicata, in vista del bando regionale relativo all’erogazione di contributi in favore di conduttori per il pagamento di canoni di locazione prevista dalla legge 431/98 del Friuli Venezia Giulia.

Progettato e sviluppato dall’azienda Insoft di Tavagnacco il “Portale L. 431-98”, chiamato come la legge cui fa riferimento, è pensato per agevolare sia il cittadino, sia il lavoro del personale dei servizi.

Siamo soddisfatti del programma che è ritagliato sulle esigenze della nostra struttura socio-assistenziale e questo ci consente di agevolare le pratiche amministrative e i relativi controlli”, spiega in proposito l’Avv. Luca Toso, Presidente dell’Assemblea dei Sindaci del Servizio Sociale dei Comuni dell’Ambito Territoriale del Torre (di cui fanno parte Attimis, Cassacco, Faedis, Lusevera, Magnano in Riviera, Nimis, Povoletto, Reana del Rojale, Taipana, Tarcento, Tricesimo), vicesindaco e assessore ai servizi sociali del Comune di Tarcento.

Come funziona “Portale L. 431-98”?

In modo molto semplice: chi deve presentare domanda può inserire i propri dati anche a casa – da smartphone, tablet o pc – salvarli e modificarli successivamente. In caso di necessità viene attivato il supporto telefonico degli uffici del Servizio Sociale che, da remoto, possono entrare nella pratica. Una volta validata, la pratica è indirizzata automaticamente alla PEC del Comune, che sarà in grado di gestirla in modo snello per l’intero iter: dalla verifica della rispondenza dei parametri nella fase istruttoria, senza necessità di dover reinserire dati, al calcolo del contributo, alla ripartizione dello stesso tra i vari enti referenti, grazie all’integrazione con il sistema regionale O.C.A. Osservatorio sulla Condizione Abitativa del Friuli Venezia Giulia, sino alla rendicontazione alla Regione.

Continua l’Avv. Toso: “La gestione amministrativa e finanziaria rappresenta ormai una parte impegnativa del lavoro in termini di tempo ed energie, anche nel settore sociale: abbiamo bisogno di disporre di strumenti che permettano di gestire le complessità delle competenze, ridurre ed ottimizzare i tempi e di disporre di banche dati costantemente aggiornate, per poter programmare e monitorare. Per questo da molti anni la nostra struttura utilizza gli applicativi forniti da Insoft. Abbiamo iniziato con la gestione centralizzata del servizio di assistenza domiciliare e, nel tempo, abbiamo informatizzato pressoché tutti i servizi e interventi a valenza amministrativa delegati alla gestione associata del SSC. Negli ultimi anni abbiamo inoltre avviato, con ottimi risultati – sia per i cittadini che per gli operatori – modalità on line di presentazione delle domande, ad esempio per i centri estivi e per le borse lavoro giovani e quest’anno integriamo l’offerta anche per il bando affitti. Credo fermamente che un buon piano di informatizzazione sia strategico e qualificante per la pubblica amministrazione e possa aiutare ulteriormente la nostra valida struttura diretta egregiamente dalla dott.ssa Mansutti Marina. Per farlo, però, non è sufficiente disporre di efficienti strumenti applicativi, ma serve anche uno staff tecnico in grado di supportare costantemente lo sviluppo del sistema e il personale che lo deve alimentare. Questa garanzia ha motivato la lunga collaborazione sviluppatasi in questi anni con l’azienda”.

Da parte loro, Rino De Giorgio e Claudio Furlan, soci e fondatori di Insoft, sottolineano come sia fondamentale accompagnare le amministrazioni verso la digitalizzazione attraverso la semplificazione dei processi e con progetti coerenti alle loro caratteristiche e a quelle dell’utenza. Una valutazione che nasce dall’esperienza sviluppata attraverso il lavoro di anni con diversi enti nazionali e dall’impegno nel creare valore aggiunto ai propri clienti.

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