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Intervista a Laura Ellero. Creativa oltre.

19 ottobre 2016

Penso sempre a Laura come alla “creatività”, quindi qualcosa di più che una persona creativa. Laura riesce a vedere negli oggetti e negli spazi quello che ad altri non è possibile; lavora avendo in mente la trasformazione e il risultato che vuole ottenere. Originale, senza compromessi. Lo fa con un gusto unico.
Abbiamo lavorato insieme in un’agenzia di marketing e comunicazione e per alcune mostre estemporanee nel suo spazio P.A.P.A. di Udine. Anche in questo caso ha fatto da trend setter, valorizzando personaggi e artisti che solo in seguito sono stati notati anche da altri.
Le sue risposte sono ironiche, mai banali, forse un po’ stravaganti in alcuni casi. Per chi la conosce bene la rappresentano, sono lei e offrono chiavi di lettura a quello che pensa, al suo lavoro. 

Come ti vedi ora?
Una creativa solista, ma che non può fare a meno di una band.

Uno dei tuoi progetti recenti? Ce ne parli?
La nostalgia intristisce, è ora di aprirsi al mondo. Mi sto preparando a un esordio! Anno di pittura…ora vorrei mostrarla.

Definizione della persona creativa per te.
Si dice “avere una vena creativa”…studierò meglio il corpo umano, per localizzare.
Scherzi a parte, è una persona “TANTA”, un frullatore a tutto WATT, mai ferma, attenta a tutto, una mente intricata con contorno di pensieri scapigliati, un’energia sulle cose…..ancora…

E la comunicazione?
E’ la conquista di ogni creatività. Si comunica con un’immagine, un oggetto, una forma, con un piano (ndr: sarà un piano di comunicazione? Io penserei subito a quello), con una canzone, con un blog, anzi soprattutto…

Ambiti che ti piacerebbe esplorare ora.
Sviluppare i sensi, il gusto, l’ironia.
E’ parte principale di un lavoro nuovo. Ogni progetto o invenzione diventa stimolo. Uno nuovo? Con nuovi panorami, è l’infanzia.
Voglio organizzare e creare qualche cosa per i bambini……Ancora non so come ma TAKE ME AWAY.

La domanda che vorresti ti fosse fatta.
Tho!!! Bella domanda? Potrebbe essere “Qual è l’oggetto di design del desiderio?”
Quello che scoprirò’ domani al vintage market, magari impolverato, ma ricco di anima….. e…. la Chaise Longue LC4 di Le Courbusier.

Se volete conoscere meglio Laura, potete esplorare il suo profilo Facebook

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